Regolamento scolastico

Il Regolamento della Sezione Primavera e Scuola dell’Infanzia

Premessa

La sezione primavera e la scuola dell’infanzia vogliono essere un luogo che aiuta i bambini a “diventare grandi” e che li faccia stare bene. Perseguono un’idea di apprendimento graduata che sostiene e incoraggia la conoscenza di sé e coltivi le attitudini di ciascuno. Secondo Mario Lodi la felicità dei bambini dovrebbe essere il primo obiettivo che un collegio docenti si pone quando si incontra.

La scuola diventa una casa dei bambini, dove misurarsi e sperimentarsi nelle relazioni con gli altri, sul territorio e nella scoperta.

Crediamo in una didattica laboratoriale e nel fare scuola in maniera autentica, dove il bambino scopre la coerenza delle sue esperienze e si connota per questo al centro dell’apprendimento. Tuttavia il fare non è sufficiente poiché rischierebbe di essere vano; pertanto è garantito anche uno spazio per riflettere e formalizzare quanto si è sperimentato.

1. ORARI

SEZIONE PRIMAVERA E INFANZIA

La Scuola è aperta da settembre a giugno da lunedì a venerdì dalle 8.30 sino alle 15.50, con possibilità di anticipo dalle 07.30 e di posticipo fino alle 18.00.

L’ingresso è consentito dalle 8.30 alle 9.15 mentre l’uscita dalle 15.35 alle 15.50. Per i bambini che frequentano con orario part time l’orario di ritiro è dalle 12.50 alle 13.00.

Per le entrate e le uscite straordinarie farne richiesta scritta con apposito modulo.

2. COME AVVIENE L’ACCOGLIENZA

I bambini accedono agli spazi effettuando all’ingresso il cambio scarpe, questo per vivere con comodità e maggior igiene la scuola. Una volta effettuato il cambio, l’adulto di riferimento accompagna il bambin* nella propria sezione.

3. MODALITA’ DI ISCRIZIONE

L’iscrizione si effettuata compilando l’apposito format presente nella lettera di presentazione o sul sito della scuola www.scuolapapagiovannibergamo.it nella sezione relativa alle iscrizioni.

Si ricorda che:

– la fattura sarà intestata al minore;

– il ritiro del bambino dal servizio va comunicato per iscritto, il genitore è tenuto a pagare tre mensilità a partire dal giorno dell’avvenuta comunicazione protocollata alla scuola e la quota di iscrizione non verrà restituita;

La famiglia si impegna a versare il 35% della retta, necessari per sostenere le spese fisse della scuola. Saranno sospesi i costi dei servizi aggiuntivi, quali posticipo e anticipo e laboratori extra scolastici.

4. RETTE

PRIMAVERA

Quota di iscrizione annuale 150€

Retta annua da pagare in 10 mensilità da settembre a giugno (8:30-15:50) 250€ + costo giornaliero del pasto 5€.

– INFANZIA

Quota di iscrizione annuale 150€

Retta annua da pagare in 10 mensilità da settembre a giugno (8:30-15:50) 220€ comprensiva di pasto.

– In caso di assenza per più di 20gg verrà effettuato uno sconto del 20%.

– Sconto del 20% su 2° e 3° figlio.

5. GENITORI

La relazione tra genitori e insegnanti/educatori è per noi un trampolino di lancio per lo sviluppo dei bambini che hanno il diritto di percepire gli adulti che si occupano della loro crescita in confronto e dialogo costante e proficuo. I rapporti sono sanciti dagli organi collegiali, ma anche dagli incontri informali che di fatto hanno luogo tutti i giorni e formali, mediante i colloqui individuali.

All’inizio dell’anno scolastico ai genitori viene chiesto di:

– collaborare con la scuola per il raggiungimento degli obiettivi educativo-didattici;

– motivare: le assenze e comunicarle quando sono preventivate, le entrate/uscite straordinarie vanno comunicati attraverso l’apposito modulo.

– Informare tempestivamente in caso di malattie infettive e pediculosi;

– rispettare gli orari di entrata e uscita;

-presentare certificazione medica per i bambini che soffrono di particolari allergie o intolleranze alimentari. La certificazione della dieta, redatta dal pediatra o dal medico specialista, deve specificare gli alimenti controindicati, il periodo di durata della dieta, e altre eventuali indicazioni. Il certificato va rinnovato ogni anno;

– rivolgersi alla coordinatrice nel caso in cui fosse necessario somministrare farmaci salva vita al bambino in orario scolastico, allegando alla richiesta scritta il certificato medico attestante lo stato di malattia con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere in base alla normativa prot. 2312 Dip/Segr del 25.11.05;

compilare il modulo relativo alle deleghe ordinarie;

– sottoscrivere il patto di corresponsabilità;

– firmare e consegnare altri documenti previsti dalla scuola.

6. COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA

– Prevediamo momenti di scambio entrata-uscita da scuola con l’insegnante di riferimento per aspetti legati alla quotidianità, mentre per approfondire sguardi e dimensioni del bambino è bene richiedere un colloquio individuale;

– Sosteniamo una collaborazione proficua con i genitori rappresentanti come snodo tra il dentro e il fuori della scuola;

– Invitiamo a richiedere un colloquio individuale con la coordinatrice per scambi e confronti educativi e didattici;

– Condividiamo il regolamento scolastico insieme alle famiglie in sede di assemblea di classe;

– Proponiamo momenti formativi gratuiti durante l’anno condotti da specialisti.

7. DOCUMENTI NECESSARI

Gli avvisi e le comunicazioni vengono inviati con regolarità durante l’anno scolastico tramite e-mail e ad inizio anno tutti i moduli cartacei necessari per: deleghe, contatti utili di riferimento, moduli di allergie intolleranze, modulo vaccini, moduli privacy e moduli consenso foto e video.

8. COLLOQUI

Sono previsti incontri tra insegnanti e genitori per colloqui individuali.

9. ASSEMBLEA DI CLASSE

Nell’assemblea prevista all’inizio dell’anno scolastico i genitori degli alunni eleggeranno il proprio rappresentante. Si svolgeranno due assemblee annuali: la prima verso l’inizio di ottobre, dove verranno eletti i rappresentanti di classe e la seconda assemblea si terrà verso i primi di marzo.

Il rappresentante di classe ha il diritto di:

-farsi portavoce di iniziative, proposte, necessità e/o problemi della propria classe;

-informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione alla Coordinatrice didattica;

-convocare l’assemblea della classe che rappresenta, qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno;

-avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purché in orari compatibili con l’organizzazione scolastica;

Il rappresentante di classe ha il dovere di:

-fare da tramite tra i genitori che rappresenta e la scuola;

-tenersi aggiornato riguardo alla vita della scuola;

-presenziare alle riunioni di classe (se impossibilitato delegare il vice-rappresentante);

-informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della scuola;

-farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori;

-promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta;

-conoscere il regolamento della scuola.

 

Regolamento della Scuola Primaria

Premessa

La scuola primaria vuole essere un luogo che aiuta i bambini a “diventare grandi” e che li faccia stare bene. Persegue un’idea di apprendimento graduata che sostiene e incoraggia la conoscenza di sé e coltivi le attitudini di ciascuno. Secondo Mario Lodi la felicità dei bambini dovrebbe essere il primo obiettivo che un collegio docenti si pone quando si incontra.

La scuola diventa una casa dei bambini, dove misurarsi e sperimentarsi nelle relazioni con gli altri, sul territorio e nella scoperta.

Crediamo in una didattica laboratoriale e nel fare scuola in maniera autentica, dove il bambino scopre la coerenza delle sue esperienze e si connota per questo al centro dell’apprendimento. Tuttavia il fare non è sufficiente poiché rischierebbe di essere vano; pertanto è garantito anche uno spazio per riflettere e formalizzare quanto si è sperimentato.

1. ORARI

PRIMARIA

La Scuola Primaria è aperta da lunedì a venerdì, dalle 8.30 sino alle 16.00 con possibilità di anticipo dalle 07.30 e di servizio di posticipo dalle 16.00 fino alle 18.00.

2. COME AVVIENE L’ACCOGLIENZA

I bambini accedono agli spazi effettuando dall’ingresso il cambio scarpe, questo per vivere con comodità e maggior igiene la scuola.

3. GESTIONE DELLO SPAZIO

Considerare il bambino soggetto con la capacità di costruire da solo il proprio bagaglio di conoscenze ci ha portato a ri-considerare gli spazi della sezione, in modo da favorire il protagonismo dei bambini. Loris Malaguzzi, fondatore di Reggio Children, ha definito lo spazio come “terzo educatore”, insieme a educatrici e genitori. “L’ambiente deve essere piacevole, amabile, curato e ricco di materiali che stimolino i bambini a lavorare con piacere e a collaborare con i coetanei”.

Lo spazio interno

La scuola prevede che al suo interno ci siano diversi spazi definiti e identificabili, come: laboratorio multimediale, aula di sezione, aula laboratoriale, spazio per il gioco di movimento, ludico, simbolico, de-strutturato e scientifico.

Lo spazio esterno

Outdoor education – “La vita in giardino è un laboratorio dell’intelligenza, o, meglio delle intelligenze: dell’intelligenza percettiva, intuitiva, emotiva, sociale, estetica, cognitiva, creativa, pratica, corporea, motoria (…) In giardino lo sguardo si allarga all’infinito ed all’infinitesimo”. (Penny Ritscher)

Scuola e territorio – Scegliamo l’idea di scuola aperta al territorio e diffusa che sceglie, anche nelle risorse esterne, una guida per gli apprendimenti dei bambini.

4. MODALITA’ DI ISCRIZIONE

L’iscrizione si effettuata compilando l’apposito format presente nella lettera di presentazione o sul sito della scuola www.scuolapapagiovannibergamo.it nella sezione relativa alle iscrizioni.

Si ricorda che:

– la fattura sarà intestata al minore;

– il pagamento dei pasti viene fatturato il mese successivo ai pasti realmente consumati nel mese precedente;

– il ritiro del bambino dalla scuola va comunicato per iscritto, il genitore è tenuto a pagare tre mensilità a partire dal giorno dell’avvenuta comunicazione protocollata alla scuola e la quota di iscrizione non verrà restituita;

5. RETTE

– Iscrizione annua 150€

– Retta annua da pagare in 10 mensilità da settembre a giugno 240€ + I PASTI 5 €

– In caso di ritiro la quota di iscrizione dell’anno e dell’eventuale anno successivo non verranno restituite.

– Sconto del 20% per il 2* e 3* figlio.

6. GENITORI

La relazione tra genitori e insegnanti/educatori è per noi un trampolino di lancio per lo sviluppo dei bambini che hanno il diritto di percepire gli adulti che si occupano della loro crescita in confronto e dialogo costante e proficuo. I rapporti sono sanciti dagli organi collegiali, ma anche dagli incontri informali che di fatto hanno luogo tutti i giorni e formali, mediante i colloqui individuali.

All’inizio dell’anno scolastico ai genitori viene chiesto di:

– collaborare con la scuola per il raggiungimento degli obiettivi educativo-didattici;

– motivare: le assenze e comunicarle quando sono preventivate, i ritardi all’entrata le uscite anticipate utilizzando il libretto personale dell’alunno. Quando le assenze per malattia si protraggono per un periodo superiore a cinque giorni scolastici consecutivi è necessario il certificato medico. Informare tempestivamente in caso di malattie infettive e pediculosi;

-presentare certificazione medica per i bambini che soffrono di particolari allergie o intolleranze alimentari. La certificazione della dieta, redatta dal pediatra o dal medico specialista, deve specificare gli alimenti controindicati, il periodo di durata della dieta, e altre eventuali indicazioni. Il certificato va rinnovato ogni anno;

– rivolgersi alla coordinatrice nel caso in cui fosse necessario somministrare farmaci salva vita al bambino in orario scolastico, allegando alla richiesta scritta il certificato medico attestante lo stato di malattia con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere in base alla normativa prot. 2312 Dip/Segr del 25.11.05;

compilare il modulo relativo alle deleghe ordinarie;

sottoscrivere il patto di corresponsabilità;

firmare e consegnare altri documenti previsti dalla scuola.

7. COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA

– Prevediamo momenti di scambio entrata-uscita da scuola con l’insegnante di riferimento per aspetti legati alla quotidianità, mentre per approfondire sguardi e dimensioni del bambino è bene richiedere un colloquio individuale;

– Sosteniamo una collaborazione proficua con i genitori rappresentanti come snodo tra il dentro e il fuori della scuola;

– Invitiamo a richiedere un colloquio individuale con la coordinatrice per scambi e confronti educativi e didattici;

– Condividiamo il regolamento scolastico insieme alle famiglie in sede di assemblea di classe;

– Proponiamo momenti formativi gratuiti durante l’anno condotti da specialisti.

8. DOCUMENTI NECESSARI

Gli avvisi e le comunicazioni vengono inviati con regolarità durante l’anno scolastico tramite e-mail e ad inizio anno tutti i moduli cartacei necessari per: deleghe, contatti utili di riferimento, moduli di allergie intolleranze, modulo vaccini, modulo di uscita autonoma dalla classe terza, moduli privacy e moduli consenso foto e video.

9. COLLOQUI

Sono previsti incontri tra docenti e genitori per colloqui individuali.

La prenotazione avviene tramite registro elettronico.

10. ASSEMBLEA DI CLASSE

Nell’assemblea prevista all’inizio dell’anno scolastico i genitori degli alunni eleggeranno il proprio rappresentante. Si svolgeranno due assemblee annuali: la prima verso l’inizio di ottobre, dove verranno eletti i rappresentanti di classe e la seconda assemblea si terrà verso i primi di marzo.

Il rappresentante di classe ha il diritto di:

-farsi portavoce di iniziative, proposte, necessità e/o problemi della propria classe;

-informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione alla Coordinatrice didattica;

-convocare l’assemblea della classe che rappresenta, qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno;

-avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purché in orari compatibili con l’organizzazione scolastica;

Il rappresentante di classe ha il dovere di:

-fare da tramite tra i genitori che rappresenta e la scuola;

-tenersi aggiornato riguardo alla vita della scuola;

-presenziare alle riunioni di classe (se impossibilitato delegare il vice-rappresentante);

-informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della scuola;

-farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori;

-promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta;

-conoscere il regolamento della scuola.

Il presente documento rappresenta il Patto Educativo Condiviso di Corresponsabilità tra scuola e famiglia (DPR 235/2007 art.3), che ogni scuola è chiamata ad elaborare.

Tramite questo patto si vuole formare un’alleanza educativa tra docenti e genitori, per far acquisire ai bambini non solo contenuti e competenze, ma anche valori tesi a sviluppare la responsabilità personale, la collaborazione e la gestione di eventuali conflitti. Viene chiesto ai genitori, al momento dell’iscrizione, di sottoscrivere questo patto in segno della presa in carico di corresponsabilità educative. La firma, oltre a confermare la presa visione del documento, implica una piena condivisione e un impegno a appoggiare fermamente gli obiettivi del PEC, perseguendoli con impegno e collaborazione.