Regolamento scolastico

Premessa

  • La scuola dell’infanzia e primaria vuole essere un luogo che aiuta i bambini a “diventare grandi” e che li faccia stare bene. Persegue un’idea di apprendimento graduata che sostiene e incoraggia la conoscenza di sé e coltivi le attitudini di ciascuno. Secondo Mario Lodi la felicità dei bambini dovrebbe essere il primo obiettivo che un collegio docenti si pone quando si incontra.
  • La scuola diventa una casa dei bambini, dove misurarsi e sperimentarsi nelle relazioni con gli altri, sul territorio e nella scoperta.
  • Crediamo in una didattica laboratoriale e nel fare scuola in maniera autentica, dove il bambino scopre la coerenza delle sue esperienze e si connota per questo al centro dell’apprendimento. Tuttavia il fare non è sufficiente poiché rischierebbe di essere vano; pertanto è garantito anche uno spazio per riflettere e formalizzare quanto si è sperimentato.

 

ORARI

INFANZIA

La Scuola è aperta da lunedì a venerdì dalle 8.30 sino alle 15.50, con possibilità di anticipo dalle 07.30 e di posticipo fino alle 18.00.

PRIMARIA

La Scuola è aperta da lunedì a venerdì, dalle 8.30 sino alle 16.00 con possibilità di anticipo dalle 07.30 e di servizio di posticipo dalle 16.00 fino alle 18.00.

N.B. Per la necessità del momento legata al contagio da Covid-19, uscite ed entrate sono scaglionate e soggette a variazioni per l’intero a.s.

COME AVVIENE L’ACCOGLIENZA

I bambini accedono agli spazi effettuando dall’ingresso il cambio scarpe, questo per vivere con comodità e maggior igiene la scuola.

GESTIONE DELLO SPAZIO

Considerare il bambino soggetto con la capacità di costruire da solo il proprio bagaglio di conoscenze ci ha portato a ri-considerare gli spazi della sezione, in modo da favorire il protagonismo dei bambini. Loris Malaguzzi, fondatore di Reggio Children, ha definito lo spazio come “terzo educatore”, insieme a educatrici e genitori. “L’ambiente deve essere piacevole, amabile, curato e ricco di materiali che stimolino i bambini a lavorare con piacere e a collaborare con i coetanei”.

Lo spazio interno

La scuola prevede che al suo interno ci siano diversi spazi definiti e identificabili, come: laboratorio multimediale, aula di sezione, aula laboratoriale, spazio per il gioco di movimento, ludico, simbolico, de-strutturato e scientifico.

Lo spazio esterno

Outdoor education – “La vita in giardino è un laboratorio dell’intelligenza, o, meglio delle intelligenze: dell’intelligenza percettiva, intuitiva, emotiva, sociale, estetica, cognitiva, creativa, pratica, corporea, motoria (…) In giardino lo sguardo si allarga all’infinito ed all’infinitesimo”. (Penny Ritscher)

Scuola e territorio – Scegliamo l’idea di scuola aperta al territorio e diffusa che sceglie, anche nelle risorse esterne, una guida per gli apprendimenti dei bambini.

MODALITA’ DI ISCRIZIONE

L’iscrizione può essere effettuata compilando l’apposito format che si trova on line sul sito della scuola www.scuolapapagiovannibergamo.it nella sezione relativa alla modulistica. Entro 72 ore dalla compilazione si riceverà il modulo per completare la registrazione versando la quota d’iscrizione.

Si ricorda che:

– la fattura sarà intestata al minore;

– il pagamento dei pasti viene fatturato il mese successivo ai pasti realmente consumati nel mese precedente;

– in caso di ritiro, il genitore è tenuto a pagare tre mensilità a partire dal giorno dell’avvenuta comunicazione protocollata alla scuola;

– in caso di lockdown per contagio Covid-19 la scuola primaria svolgerà la DAD come indicato dal Ministero con almeno 10 ore per la scuola primaria, classe prima, e 15 ore minime per le restanti classi del primo ciclo. La famiglia si impegna a versare la quota fissa mensile, mentre saranno sospesi i costi della mensa e dei servizi aggiuntivi, quali posticipo e anticipo.

– in caso di lockdown per contagio Covid-19 la scuola proporrà attività facoltative, attraverso principalmente dei video.

La famiglia si impegna a versare il 35% della retta, necessari per sostenere le spese fisse della scuola. Saranno sospesi i costi della mensa e dei servizi aggiuntivi, quali posticipo e anticipo.

GENITORI

La relazione tra genitori e insegnanti/educatori è per noi un trampolino di lancio per lo sviluppo dei bambini che hanno il diritto di percepire gli adulti che si occupano della loro crescita in confronto e dialogo costante e proficuo. I rapporti sono sanciti dagli organi collegiali, ma anche dagli incontri informali che di fatto hanno luogo tutti i giorni e formali, mediante i colloqui individuali.

All’inizio dell’anno scolastico ai genitori viene chiesto di:

– collaborare con la scuola per il raggiungimento degli obiettivi educativo-didattici;

– motivare: le assenze e comunicarle quando sono preventivate, i ritardi all’entrata le uscite anticipate utilizzando il libretto personale dell’alunno. Quando le assenze per malattia si protraggono per un periodo superiore a cinque giorni scolastici consecutivi è necessario il certificato medico. Informare tempestivamente in caso di malattie infettive e pediculosi;

-presentare certificazione medica per i bambini che soffrono di particolari allergie o intolleranze alimentari. La certificazione della dieta, redatta dal pediatra o dal medico specialista, deve specificare gli alimenti controindicati, il periodo di durata della dieta, e altre eventuali indicazioni. Il certificato va rinnovato ogni anno;

rivolgersi alla coordinatrice nel caso in cui fosse necessario somministrare farmaci al bambino in orario scolastico, allegando alla richiesta scritta il certificato medico attestante lo stato di malattia con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere in base alla normativa prot. 2312 Dip/Segr del 25.11.05;

compilare il modulo relativo alle deleghe ordinarie;

sottoscrivere il patto di corresponsabilità;

firmare e consegnare altri documenti previsti dalla scuola.

COMUNICAZIONE SCUOLA-FAMIGLIA

  • Prevediamo momenti di scambio entrata-uscita da scuola con l’insegnante di riferimento per aspetti legati alla quotidianità, mentre per approfondire sguardi e dimensioni del bambino è bene richiedere un colloquio individuale;
  • Sosteniamo una collaborazione proficua con i genitori rappresentanti come snodo tra il dentro e il fuori della scuola;
  • Invitiamo a richiedere un colloquio individuale con la coordinatrice per scambi e confronti educativi e didattici;
  • Condividiamo il regolamento scolastico insieme alle famiglie in sede di assemblea di classe;
  • Proponiamo momenti formativi gratuiti durante l’anno condotti da specialisti.

DOCUMENTI NECESSARI

Gli avvisi e le comunicazioni vengono inviati con regolarità durante l’anno scolastico tramite e-mail e ad inizio anno tutti i moduli cartacei necessari per: deleghe, contatti utili di riferimento, moduli di allergie intolleranze, modulo vaccini, modulo di uscita autonoma dalla classe terza, moduli privacy e moduli consenso foto e video.

COLLOQUI

Sono previsti incontri tra docenti e genitori per colloqui individuali.

La prenotazione deve avvenire con tre giorni di anticipo rispetto al giorno e all’orario di ricevimento dell’insegnante.

ASSEMBLEA DI CLASSE

Nell’assemblea prevista all’inizio dell’anno scolastico i genitori degli alunni eleggeranno il proprio rappresentante. Si svolgeranno due assemblee annuali: la prima verso l’inizio di ottobre, dove verranno eletti i rappresentanti di classe e la seconda assemblea si terrà verso i primi di marzo.

Il rappresentante di classe ha il diritto di:

-farsi portavoce di iniziative, proposte, necessità e/o problemi della propria classe;

-informare i genitori, mediante diffusione di relazioni, note, avvisi o altre modalità, previa richiesta di autorizzazione alla Coordinatrice didattica;

-convocare l’assemblea della classe che rappresenta, qualora i genitori la richiedano o egli lo ritenga opportuno;

-avere a disposizione dalla scuola il locale necessario alle riunioni di classe, purché in orari compatibili con l’organizzazione scolastica;

Il rappresentante di classe ha il dovere di:

-fare da tramite tra i genitori che rappresenta e la scuola;

-tenersi aggiornato riguardo alla vita della scuola;

-presenziare alle riunioni di classe (se impossibilitato delegare il vice-rappresentante);

-informare i genitori che rappresenta sulle iniziative che li riguardano e sulla vita della scuola;

-farsi portavoce delle istanze presentate dai genitori;

-promuovere iniziative volte a coinvolgere nella vita scolastica le famiglie che rappresenta;

-conoscere il regolamento della scuola.

Il presente documento rappresenta il Patto Educativo Condiviso di Corresponsabilità tra scuola e famiglia (DPR 235/2007 art.3), che ogni scuola è chiamata ad elaborare.

Tramite questo patto si vuole formare un’alleanza educativa tra docenti e genitori, per far acquisire ai bambini non solo contenuti e competenze, ma anche valori tesi a sviluppare la responsabilità personale, la collaborazione e la gestione di eventuali conflitti. Viene chiesto ai genitori, al momento dell’iscrizione, di sottoscrivere questo patto in segno della presa in carico di corresponsabilità educative. La firma, oltre a confermare la presa visione del documento, implica una piena condivisione e un impegno a appoggiare fermamente gli obiettivi del PEC, perseguendoli con impegno e collaborazione.